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Posts Tagged ‘natale’

Shab-e Yalda

dicembre 21, 2015 3 commenti

christmas20tree20penguivx5Ero perso con lo sguardo verso il mare
Ero perso con lo sguardo nell’orizzonte,
e tutto appariva come uguale;
poi ho scoperto una rosa in un angolo di mondo,
ho scoperto i suoi colori e la sua disperazione
di essere imprigionata fra le spine
non l’ho colta ma l’ho protetta con le mie mani,
non l’ho colta ma con lei ho condiviso il profumo e le spine tutte quante.

HafizIl saggio, sec. XIV

Yalda è una parola di origine siriana diventata di uso comune in Persia. Significa natività ed è stata introdotta dai cristiani siriani rifugiatisi entro i confini dell’impero sassanide per sfuggire alle prime persecuzioni romane. Shab-e Yalda è quindi la Festa della natività, che in Iran si celebra il 21 dicembre in occasione della notte del solstizio, la notte più lunga dell’anno e per nascita s’intende quella della luce che torna sul mondo dopo il periodo più buio.

La festa ha origini antichissime, precedenti all’epoca di Zoroastro che importò rituali di origine babilonese e, nonostante la sostituzione dell’Islam come religione ufficiale, è rimasta una delle feste più importanti dell’anno persiano pur perdendo la sua connotazione religiosa per trasformarsi in occasione puramente sociale.
E’ tradizione che in questa notte le famiglie si riuniscano a festeggiare mangiando frutta di colore rosso come melograni, ciliegie, angurie perchè il rosso è associato alla festa e all’allegria. Per tutta la notte si celebra condividendo con amici e parenti cibo, auguri e le poesie di Hafiz di Shiraz, popolarissimo autore e mistico del XIV sec.  le cui opere non mancano mai nelle case iraniane.
E anche la decorazione di cipressi con una stella sulla punta a simboleggiare la luce che ritorna dopo la notte ricorda un po’ il nostro Natale che si celebra sui resti delle feste per il solstizio.

Ed è in questa notte più lunga dell’anno che auguro a tutti voi e ai vostri cari gioia e serenità.

Buone Feste.

 

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Classici di Natale

dicembre 18, 2014 2 commenti

carolCi sono riti che si ripetono anno dopo anno. E non solo religiosi, o almeno non necessariamente tali. Sono ormai anni che non riesco a sottrarmi, in questo periodo dell’anno ad uno di questi. Si tratta della rilettura, l’ennesima, del Canto di Natale di Dickens. Nonostante conosca ormai a memoria questo libriccino che illustra la celebre conversione laica del vecchio taccagno Scrooge alla generosità, la sua lettura riesce sempre a smuovere qualcosa. Non a caso i classici, per essere tali, devono resistere al tempo. Anche se di poche pagine.

Buone Feste a tutti quanti.

 

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Buone Feste

dicembre 22, 2013 18 commenti

perenoelNatale è impegnativo, si sa. Auguri (molti e necessari), regali (sempre meno), cibarie. Insomma uno stress pieno di luci (anche queste sempre meno, mi sembra), e film a lieto fine. Mi unisco perciò al coro di auguri per coloro che passeranno di qui.

Buone Feste a tutti quanti.

Il blog si prende una pausa fino al nuovo anno. O forse no. Vedremo.

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Ottimismo natalizio

dicembre 7, 2011 18 commenti

Non ho voglia di natale.

Non ho voglia di musichette, di luci e colori, di bambini che addentano panettoni, di renne dal naso rosso, di alberi a intermittenza o di pacchi avvolti in carta lucida. Nemmeno di Babbi Natale farciti da poveri diavoli che scampanellano davanti ai centri commerciali per racimolare qualche euro.

Non è colpa di Monti, nè della BCE, e nemmeno degli sciacalli che oltre oceano hanno provocato la caduta della prima tessera del domino, illudendo moltitudini di poveracci che anche loro avrebbero potuto coronare il sogno di una casa. Coi debiti.

Tutto suona così falso, artificiale, ogni anno di più. Invece di convincersi che a Natale bisogna essere tanto buoni dovremmo ricordarci di tutte le occasioni che ci sono durante l’anno per comportarsi in modo decente. Ma anche questo, come tutto il resto, è un discorso inutile e precotto.

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