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Johnny I hardly knew ye

athyTutti la conosciamo, o l’abbiamo sentita almeno una volta, quella marcetta che spesso, nei film, accompagna i soldati americani di qualsiasi guerra nel loro ritorno a casa, salutati dalla folla e dalle ragazze che hanno lasciato ad aspettarli. E’ nota sotto il titolo di When Johnny comes marching home. E’ un canto allegro il cui testo e musica è stato pubblicato nel pieno della guerra di secessione americana.

Ma in realtà questa ballata ha ben altre origini. E’ arrivata negli Stati Uniti assieme agli emigranti irlandesi durante il massiccio esodo degli anni quaranta dell’Ottocento, in seguito alla terribile carestia di patate che aveva ridotto in miseria gran parte delle famiglie contadine in Irlanda. Molti di loro combatterono nelle fila dell’esercito nordista.

Eppure l’origine della ballata era ben altra. Sempre di guerra si tratta ma Johnny I hardly knew ye è una antica canzone che parla del ritorno al villaggio di Athy, contea irlandese di Kildare, di un soldato dell’esercito imperiale britannico. Ma il suo ritorno da una campagna nell’isola di Ceylon alla fine del Settecento, non è affatto festoso. A causa delle ferite e delle mutilazioni riportate la sua ragazza – come dice il titolo – lo riconosce appena.

Probabilmente è la prima canzone pacifista della storia. Vecchia di oltre duecento anni ma ancora terribilmente attuale.

Versione del gruppo folk Irish Rovers. Con il testo.

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  1. maggio 29, 2016 alle 11:51 am

    Lungo la strada perla dolce Athy (3)
    Con un bastone in mano e una lacrima negli occhi
    Ho sentito piangere una fanciulla addolorata

    Con i tuoi tamburi e i fucili e i fucili e i tamburi (3)
    Il nemico ti ha quasi ucciso
    O caro, sembri così strano
    Johnny, ti riconosco appena

    Dove sono quegli occhi così dolci (3)
    Quando hai illuso il mio povero cuore la prima volta
    Perché sei scappato da me dal bambino
    Oh Johnny, ti riconosco appena

    Con i tuoi tamburi e i fucili e i fucili e i tamburi (3)
    Il nemico ti ha quasi ucciso
    O caro, sembri così strano
    Johnny, ti riconosco appena

    Dove sono le gambe con cui ti abbiamo visto correre (3)
    Quando per la prima volta andasti a portare un fucile
    I giorni in cui danzavi sono davvero finiti
    Oh Johnny, ti riconosco appena

    Con i tuoi tamburi e i fucili e i fucili e i tamburi (3)
    Il nemico ti ha quasi ucciso
    O caro, sembri così strano
    Johnny, ti riconosco appena

    Ti manca un braccio, ti manca una gamba (3)
    Sei un uovo senza pulcino, senza ossa, senza braccia
    Dovrai mendicare con una ciotola in mano
    Oh Johnny, ti riconosco appena

    Con i tuoi tamburi e i fucili e i fucili e i tamburi (3)
    Il nemico ti ha quasi ucciso
    O caro, sembri così strano
    Johnny, ti riconosco appena

    Ma sono felice di vederti a casa
    Sì, sono felice di vederti a casa
    Felice di vederti a casa
    Di ritorno dall’isola di Sulloon (Ceylon)
    Con poca carne addosso e tante ossa in vista
    Johnny, ti riconosco appena

    Con i tuoi tamburi e i fucili e i fucili e i tamburi (3)
    Il nemico ti ha quasi ucciso
    O caro, sembri così strano
    Johnny, ti riconosco appena

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